Le ricette di Pasqua: il fiadone

APPUNTI DI GUSTO

Carmelita CianciWritten by:

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Fiadone
La Pasqua, enogastronomicamente (e paganamente) parlando, si sa, è il trionfo di ghiotte specialità regionali. Da nord a sud, sono soprattutto le preparazioni salate a spadroneggiare sulle nostre tavole e nel tradizionale picnic di Pasquetta, un goloso tripudio di torte pasqualine, casatiello e così via.
Comune denominatore? L’elogio delle uova, vere e indissolubili protagoniste di buona parte delle nostre ricette.
L’Abruzzo non è da meno, così spazio al fiadone presente sia nella versione dolce, preferita nell’entroterra, che salata, tipica della zona costiera. Oggi ci occuperemo di quest’ultima variante, una sorta di torta rustica ripiena di uova e formaggio, contraddistinta da una superficie esterna soda e compatta, che al taglio mette in mostra una morbida e spugnosa pasta dorata, sprigionando una piacevole fragranza di formaggio. Il fiadone è diffuso anche nei formati più piccoli a mo’ di ravioli o panzerotti, ma veniamo alla ricetta.

Ingredienti:
– Formaggio grattugiato (caciotta frentana o in sostituzione il rigatino) 400 g.
– Parmigiano grattugiato 100 g.
– Lievito per dolci, un pizzico.
– Uova 8/9 o comunque quante ne tira il formaggio per avere un impasto cremoso e omogeneo.

Uova

Per la sfoglia:
– Farina di tipo “00” 150 g.
– Uova 2
– Olio evo 4 cucchiai
– Zucchero, 1 cucchiaino
– Lievito per dolci, un pizzico

Formaggio Rigatino

Prima di cominciare è necessario lasciare, in una ciotola, asciugare il formaggio grattugiato per almeno 12 ore. Questo passaggio è fondamentale, perché la tipologia di formaggio in questione ha un certo livello di umidità che potrebbe compromettere il risultato finale del nostro fiadone.

Parmigiano

Il passaggio successivo è quello di mischiare la caciotta frentana con il parmigiano grattugiato, quindi andiamo ad aggiungere, una alla volta, le uova e il lievito.

Aggiunta delle uova

Mescoliamo

Mescoliamo per bene e lasciamo riposare il nostro ripieno, che dovrà essere morbido e cremoso, per almeno un paio d’ore.

Composto pronto

Intanto, su una spianatoia versiamo a fontana la farina e aggiungiamo in successione zucchero, lievito per dolci, uova, olio.

Farina e uova

Olio Lavoriamo energicamente l’impasto, e una volta pronto lasciamo riposare per una quindicina di minuti.

Lavoriamo l'impasto

Impasto

Tiriamo la pasta

Procediamo tirando più volte la pasta con il mattarello e adagiamo la sfoglia (spessore di circa 2-3 mm) su una tortiera già unta con del burro e spolverata di farina. Lasciamo pure che la pasta fuoriesca dallo stampo (ci servirà per ricoprire i bordi del nostro fiadone), e andiamo ad aggiungere il ripieno di uova e formaggio.

Sfoglia su tortiera

Aggiunta ripieno

Tortiera

Tortiera

Lavoriamo la pasta avanzata e aiutandoci con una rotella tagliamo tante striscioline e le disponiamo sulla superficie del fiadone.

Sfoglia

Tortiera

Non ci resta che infornare a 180 gradi per circa un’ora o poco più.

Fiadone

 Il nostro fiadone è pronto. A voi il primo assaggio!

Fiadone

[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]

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14 Responses to " Le ricette di Pasqua: il fiadone "

  1. Trusiana scrive:

    proverò… mi ispira

  2. Piero scrive:

    Soltanto Pecorino per favore!

  3. Maria Di Giosaffate scrive:

    Grazie,proverò subito la vostra ricetta.questo blog è bellissimo.

  4. tina scrive:

    fantastico seguendo il procedimento …le vostre mani.. spero di riuscirci Grazie

  5. Phil Fosco scrive:

    If I can’t find the Rigatino, can I substitute with another?
    Thank you

  6. Sara scrive:

    per il fiadone se non si trova la caciotta frentana o ilrigatino in sostiuzione cosa si puo’ mettere? grazie

  7. teodora scrive:

    buongiorno, ho fatto il fiadone, appena sfornato era bellissimo, gonfio e alto……poi una volta fuori dal forno dopo la cottura ha iniziato ad abbassarsi …che delusione….non ho capito dove ho sbagliato…..grazie

  8. Franca scrive:

    Buonissimo ma io preferisco quello dolce ma non ho la ricetta se per favore me la date ve ne sono grata.

  9. Tina Martone scrive:

    Grazie ricetta spiegata molto bene!

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