Il “posto dei bocconotti”, la Bocconotteria di Castel Frentano

APPUNTI DI GUSTO

Carmelita CianciWritten by:

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Tutto è cominciato con il cioccolato (celebrato in questi giorni a Perugia con Eurochocolate), anzi no, con il cacao, che giunto in Abruzzo nel ‘700, è diventato protagonista indiscusso di ghiotte preparazioni locali come il bocconotto di Castel Frentano o “castellino”.
Specificare è doveroso, perché la tradizione dolciaria abruzzese, ma anche quella di altre regioni italiane, come la vicina Puglia, contempla diverse tipologie di questa specialità di pasta frolla (o sfoglia) farcita da un morbido ripieno.

Bocconotti appena sfornati

Per saperne di più, incontro Andrea Montebello, proprietario della Bocconotteria, una pasticceria dedicata solo ed esclusivamente al tipico dolce di Castel Frentano. Il locale è stato inaugurato soltanto lo scorso luglio, ma ha già riscosso un notevole successo.

Il bocconotto di Castel Frentano

Andrea mi spiega che il bocconotto “castellino”, si contraddistingue per un ripieno a base di cioccolato, mandorle tostate e cannella, racchiuso in una soffice e fragrante pasta frolla.
Nel piccolo laboratorio antistante la Bocconotteria, ho la possibilità di vedere alcuni passaggi di quella che è una preparazione prettamente artigianale.

La preparazione dei bocconotti

La preparazione dei bocconotti

La preparazione dei bocconotti, la variante alle mandorle

Gli ingredienti sono locali, fatta eccezione per le mandorle (di Bari) e il cioccolato di uno storico produttore del nord.
La qualità della materia prima è fondamentale, qui niente è lasciato al caso, è tutto eseguito meticolosamente per rispettare una ricetta di famiglia ereditata dalla nonna e custodita gelosamente.

Gli ingredienti – l’impasto

Gli ingredienti – il cioccolato

Gli ingredienti – le mandorle

Gli ingredienti – il ripieno di cioccolato e mandorle

Andrea dice che il vero segreto è nella lavorazione della pasta, nella manualità, nella distensione della sfoglia all’interno degli stampini. Mi racconta che le piccole forme sono nate dal recupero di quelle che un tempo produceva suo nonno, che di lavoro faceva lo stagnino.

I bocconotti di Castel Frentano

Nei suoi ricordi di bambino, sono ancora vivide le immagini di sua nonna che preparava i bocconotti, ma anche delle signore di Castel Frentano, che con le teglie adagiate sulla testa, si recavano nell’unico forno del paese per cuocere quelli che erano i “dolci della festa”.

Bocconotti di Castel Frentano con le mandorle

Oltre al classico bocconotto, la Bocconotteria propone anche diverse varianti: alla crema pasticcera, con le mandorle bianche, con il limone e così via.

La Bocconotteria di Castel Frentano, Lanciano

La vendita avviene principalmente presso il punto vendita, e a breve saranno presenti anche su internet con un ambizioso progetto e – commerce.

Prima di salutarci, cerco di carpire informazioni dettagliate sulla ricetta, ma niente da fare, è segretissima, top secret!

La Bocconotteria di Castel Frentano
Via E. Tinari, 6 – Lanciano
Tel. 0872 716312
cell. 329 6190868

Al Salone del Gusto di Torino, domenica 28 ottobre, presso lo stand della Regione Abruzzo (H/J 102, padiglione 2) a partire dalle 15, ci sarà il Laboratorio del Gusto “Le dolci emozioni” dedicato alla grande tradizione della pasticceria abruzzese. Sarà proposto un interessante percorso alla scoperta dei dolci più rappresentativi del territorio, tra questi il bocconotto di Castel Frentano. Tutte le informazioni su Slow Food Abruzzo.

 

[Crediti | Link: Eurochocolate, Sangro Aventino Turismo, Facebook, Salone del Gusto, Slow Food Abruzzo. Immagini: Carmelita Cianci, foto di copertina Fabio Silverj]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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15 Responses to " Il “posto dei bocconotti”, la Bocconotteria di Castel Frentano "

  1. Lucia scrive:

    Li ho assaggiati a casa di zio Simone e zia Adalgisa, che prelibatezza!

  2. Sabrina scrive:

    Forma insolita per le formine che di solito in abruzzo hanno le pareti ondulate, ricordano un po’ quelle dei pasticciotti pugliesi….non li ho mai assaggiati ma vedendo gli ingredienti presumo che siano deliziosi…..

  3. maria scrive:

    Ciao sono in Argentina, ho vista la ricetta dei bocconotti, mi a fatto ricordare la mia zia domenichella, Di Villa San Vincenzo sono stata nel 2001 e la fatta, sono buonissime, tanti auguri e tante belle cose un abraccio DALL’ARGENTINA.io sono di Villa San VincenzO

  4. saverio scrive:

    Mia madre e’nata a Castel Frentano,io che scrivo ho 50 anni e vado spesso al paese….mi sembra giusto citare,pero’,anche la pasticceria della signora Liliana a Trastulli,che da tanti anni e prima della bocconotteria,fa dei bocconotti sublimi!!!Comunque ho anche assaggiato quelli della “Bocconotteria”e posso dire che sono buoni….l’importante e’ che si diffonda sempre un buon prodotto che possa portare lustro alla regione Abruzzo!
    Auguri a tutti gli imprenditori abruzzesi che ci fanno conoscere nel mondo!!

  5. anna scrive:

    vivo ad atessa da oltre 23 anni,ma sono di origine lancianese,tra i tanti piatti frentani,trasmessi da mia nonna,e mio padre,regna sovrano il bocconotto,infatti quando io e mio marito ci siamo sposati regnava tra i dolci che abbiamo fatto fare a castel frentano.non ho avuto ancora l’onore di venire nella vostra bocconotteria,ma sono sicura che avverrà molto presto.tantissimi auguri,e che trionfi sempre ovunque il nostro abruzzo !

  6. roberto scrive:

    il paradiso tu vivrai se i bocconotti mangerai……

  7. rosita merlotti scrive:

    Vorrei anche ricordare i bocconotti della storica”casa del bocconotto” di Lanciano che nulla hanno da invidiare a quelli della bocconotteria cosi come quelli della “boutique del bocconotto” di Castefrentano.

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