La guida definitiva alle spiagge mozzafiato delle Terre dei Trabocchi

VOGLIA D(A)MARE

Carmelita CianciWritten by:

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Casarza, Vasto Settimana scorsa sono state assegnate le tanto ambite bandiere blu alle spiagge più “sostenibili” d’Italia. L’Abruzzo, anche per la stagione balneare 2013, riconferma i suoi 14 sigilli ottenuti grazie alla “bellezza pulita” dei lidi e all’eccellente trasparenza del mare.

La bandiera blu, nella Terre dei Trabocchi, sventola su 6 comuni: Fossacesia, Ortona, Rocca San Giovanni, San Salvo, San Vito Chietino e Vasto.

Vignola, Vasto

Considerando che anche il lido di Casalbordino e l’incontaminato scenario marino della Costa Verde di Torino di Sangro vantano qualità balneari indiscusse, questa volta abbiamo selezionato per voi solo alcune spiagge dei comuni premiati con il vessillo blu.

Ripari di Giobbe, Ortona

Punta Ferruccio, Ripari di Giobbe, Acquabella – Ortona
Il litorale di Ortona si estende per circa 20 km, è caratterizzato da un susseguirsi di spiagge ampie e sabbiose (Foro, Lido Riccio e Lido dei  Saraceni) che si alternano a calette nascoste, baie, scogliere e promontori a picco sul mare circoscritti da una ricca vegetazione mediterranea. Suggestivo il promontorio di Punta Ferruccio, qui la spiaggia ghiaiosa si snoda tra due cime rocciose immerse nell’acqua verde smeraldo.
Segue in direzione sud, la spiaggia Ripari di Giobbe caratterizzata da un mare cristallino, da faraglioni di roccia e dall’alta e verde falesia di Ortona.
Incontaminato e affascinante anche Punta dell’Acquabella, qui il colore del mare si confonde con l’azzurro turchese del cielo. Dalla sommità della falesia si raggiunge facilmente la spiaggia ghiaiosa dove l’acqua limpida mette in bella mostra i fondali di sabbia e ciottoli.

San Vito

Calata Turchino, Rocco Mancini, Valle Grotte – San Vito Marina
San Vito Marina, con la sua costa frastagliata, sfoggia spiagge di rara bellezza, contraddistinte da ciottoli e sabbia e sovrastate da imponenti rupi di arenaria.
Calata Turchino, così chiamata per il mare che quasi si confonde con le tonalità del cielo, è uno dei posti più suggestivi, complice anche la vicinanza dell’omonimo trabocco.
Vale la pena visitare anche le calette di Rocco Mancini e Valle Grotte (condivisa con il vicino comune di Rocca San Giovanni), spiagge selvagge e ciottolose lambite da un mare cristallino e profondo già a un metro dalla riva.
Rocca San Giovanni, la Foce

La Foce – Rocca San Giovanni
E’ la spiaggia più grande nel territorio comunale di Rocca San Giovanni. Il bagnasciuga, in prevalenza ghiaioso, si estende per oltre seicento metri di lunghezza tra l’antico borgo di Vallevò e Punta Torre, dove sorge l’omonimo trabocco, ancora utilizzato per la pesca.

Fossacesia La Fuggitella – Fossacesia
Il litorale di Fossacesia si adagia sul piccolo “Golfo di Venere”, dominato dal colle su cui signoreggia l’Abbazia di San Giovanni in Venere.
Le baie e le insenature che si susseguono lungo la costa, profumano di ginestra e finocchietto marino. La spiaggia della Fuggitella, incorniciata in una vegetazione ricca e selvaggia, si caratterizza per i suoi ciottoli bianchi misti a sabbia.

Mottagrossa San Nicola, Canale, Casarza, Mottagrossa, Punta Penna – Vasto
L’incantevole costa vastese vanta un territorio piacevolmente e naturalmente variegato. Il litorale presenta scenari di grande suggestione e un mare limpidissimo tra alte falesie, rocce, calette e lunghissime spiagge di sabbia finissima.
All’interno di questa sorprendente varietà di ambienti intatti e per certi versi selvaggi, vivono specie botaniche rarissime. Partendo dalla costa nord, la Riserva di Punta Aderci, con un’estensione di circa 285 ettari, tutela il territorio compreso tra Punta Penna e la foce del fiume Sinello.
Proprio qui sorge la bellissima spiaggia ciottolosa di Mottagrossa. Solitaria e incontaminata, è lambita da un’acqua nitida e cristallina. Spostandosi di poco c’è la vicina Punta Penna, con una superficie di circa 2 kmq offre una splendida e ampia spiaggia di soffice sabbia dorata.
Dirigendosi verso sud, da Vignola e Canale fino a San Nicola, Casarza e Trave, si susseguono scorci di incomparabile bellezza: calette, rocce e ciottoli, una sequenza panoramica mozzafiato punteggiata da quelle “strane macchine da pesca simili a un ragno colossale”, i trabocchi.

San Salvo Marina La marina di San Salvo e il Giardino Botanico Mediterraneo – San Salvo
La spiaggia di San Salvo, lunga, ampia e sabbiosa, sorge a qualche chilometro dal centro cittadino. La battigia degrada dolcemente nel mare dai bassi fondali, e verso nord la spiaggia è caratterizzata dalla presenza delle dune costiere e da una fitta vegetazione spontanea, uno degli ultimi lembi dell’antico sistema dunale dell’Adriatico.

[Crediti | Immagini: trignosinelloturismo.it, Flickr: Federico Luciani – Ripari di Giobbe, Valentina Di Addari – San Vito, Lince – Rocca San Giovanni, Patrizia Di Nino – Fossacesia] [eazyest_folder folder=”rubrica-voglia-damare” count=”4″ columns=”4″]

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