A cena sul trabocco, breve guida

APPUNTI DI GUSTOVOGLIA D(A)MARE

Carmelita CianciWritten by:

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A cena sul trabocco
I trabocchi, quei “ragni colossali” celebrati da D’Annunzio e disseminati tra Vasto e Ortona, un tempo usati per la piccola pesca e oggi riconvertiti a ristoranti, hanno riaperto i battenti con la bella stagione.
Mangiare sospesi sul mare, magari a cena, è un’esperienza unica e suggestiva se decidete di visitare questo incredibile lembo di terra bagnato dall’Adriatico.
Il momento del tramonto forse è il migliore, i colori si fanno più caldi, e quando cala la sera ci sono solo le luci di questa “passerella di assi flessibili” a far brillare, insieme alle stelle, la notte.

Secondo diverse fonti, i primi trabocchi sarebbero stati realizzati intorno alla fine del ‘600 da ebrei sefarditi in fuga dalla penisola iberica, mentre un’altra versione meno accreditata suggerirebbe che le “grandi macchine pescatorie” fossero presenti in questo tratto di costa sin dall’antichità, tanto che un’opera religiosa sulla vita di Pietro da Morrone, narra che il futuro Papa Celestino V, che a lungo abitò gli eremi della Maiella, prima di essere eletto al soglio pontificio visitò l’Abbazia di San Giovanni in Venere e affacciandosi dal vicino belvedere, avrebbe descritto il panorama circostante e quindi il mare “punteggiato di trabocchi”.

Trabocchi
Se non abbiamo alcuna certezza riguardo l’origine storica dei trabocchi, sappiamo sicuramente che a costruirli non furono i pescatori, bensì agricoltori che non conoscevano bene il mare e praticavano soprattutto la piccola pesca, considerata attività integrativa a quella agricola, tanto che i trabocchi erano attivi solo in alcuni periodi dell’anno.
L’integrazione e l’incontro tra queste due distinte attività, pesca e agricoltura, ha dato vita nel tempo a un felice e interessante connubio enogastronomico che ha caratterizzato ampiamente la cucina costiera, contraddistinta da piatti di pesce preparati con legumi e ortaggi locali [una precisazione, il “brodetto di pesce”, declinato sul litorale abruzzese in tante versioni, non nasce sul trabocco, bensì sulle paranze ovvero a bordo delle imbarcazioni dei pescatori].
L’impoverimento della fertilità del mare, la trasformazione dei fondali marini e le mutate condizioni economiche hanno portato all’inesorabile abbandono di queste suggestive macchine da pesca, spesso lasciate in balia della furia del mare e prive di qualsiasi tipo di manutenzione. Poi alcuni anni fa il recupero e la riconversione ad attrattiva turistica e “risto-trabocco”: un ristorante sospeso sul mare che propone piatti legati alla tradizione marinara, frutto del pescato locale.

Ma vediamo quali sono i trabocchi che hanno un servizio di ristorazione “a bordo” lungo il tratto di costa che va da Ortona a Torino di Sangro.

Pesce Palombo

Pesce Palombo
Trabocco Pesce Palombo

Pesce Palombo risalirebbe all’inizio del secolo scorso, una foto storica ne documenta l’esistenza già nel 1923. Dapprima di proprietà di Orlando Verì, viene successivamente ereditato dal figlio Ernesto che lo mantiene attivo fino al 1979, quando a causa di una forte mareggiata viene distrutto.
Il trabocco viene ricostruito vent’anni più tardi dai figli Franco e Bruno Verì, e riconvertito a risto-trabocco, uno dei primi ristoranti sospesi sul mare dove poter gustare i piatti del pescato quotidiano. Tra i must la parmigiana al pesce palombo.
Aperto a pranzo e cena, è consigliata la prenotazione.
Trabocco Pesce Palombo
S.S. 16 Adriatica, Fossacesia (Ch)
Tel. 3333055300

Punta Rocciosa

Punta Rocciosa

Trabocco Punta Rocciosa
Siamo sempre a Fossacesia, nello splendido scenario del golfo di venere che accoglie dal 1910 il trabocco Punta Rocciosa, ristrutturato e adibito a ristorante alcuni anni fa.
Il proprietario è Carlo Romanelli, mentre ai fornelli c’è la signora Tiziana che affianca alla cucina della tradizione marinara piacevoli rivisitazioni e propone tra i tanti, carpacci, insalate di mare, zuppe e guazzetti.
Aperto a pranzo e cena solo su prenotazione, il menù è fisso, con variazioni dovute al pescato.
Trabocco Punta Rocciosa
S.S. 16 Adriatica, Fossacesia (Ch)
Tel. 3392174435
Punta Cavalluccio

Punta Cavalluccio
Trabocco Punta Cavalluccio
Questo storico trabocco di Rocca San Giovanni appartiene alla famiglia Verì di “Tumasse di Scirocche” da oltre un secolo. Ancora oggi il figlio Orlandino Verì e la famiglia mantengono alta la tradizione dei traboccanti, e dal 2004 anche quella legata alla cucina di mare, con piatti tipici del posto come insalate di polpo, sagnette con pelosi, alici e calamari fritti, impepata di cozze e cozze ripiene.
Il menù è fisso, in base al pescato del giorno, ed è consigliata la prenotazione.
Trabocco Punta Cavalluccio
S.S. 16 Adriatica a 800 metri dal bivio la Foce, Rocca San Giovanni (Ch)
Tel. 338 598 0985

Sasso della Cajana
Sasso della Cajana
Trabocco Sasso della Cajana
Sasso della Cajana prende il nome da uno scoglio nelle vicinanze, che dà riposo ai gabbiani (“cajane” in dialetto locale). Il trabocco è aperto a chiunque voglia visitarlo, provare il brivido di attraversare la lunga passerella che allontana la struttura dalla costa per oltre 80 metri e rivivere con gesti naturali le antiche tecniche di pesca. Il trabocco, storicamente di proprietà della famiglia Verì, è da diversi anni anche un accogliente ristorante. Tra i piatti spiccano i maltagliati con pelosi (i granchi di scoglio), le cozze ripiene e la classica frittura di paranza.
Consigliata la prenotazione.
Trabocco Sasso della Cajana
S.S. 16 Adriatica, Contrada Vallevò, Rocca San Giovanni (Ch)
Tel. 3479135043

Punta Isolata

Punta Isolata
Trabocco Punta Isolata

Punta Isolata nasce da un desiderio di Mauro D’Antonio, che dopo anni di esperienza nella costruzione e ristrutturazione dei trabocchi abruzzesi realizza il sogno di un trabocco tutto suo, che prende forma con l’aiuto del figlio Enrico. Mauro fa del suo trabocco un luogo ancorato alla cultura gastronomica marinara, offrendo un ambiente accogliente e suggestivo dove poter gustare piatti come sagnette di pesce e legumi e il brodetto di pesce.
Aperti a pranzo e cena, consigliata la prenotazione.
Trabocco Punta Isolata
S.S. 16 Adriatica, Contrada Vallevò, Rocca San Giovanni (Ch)
Tel. 3395811338

Punta Tufano

Punta Tufano
Trabocco Punta Tufano

Punta Tufano era, e resta, uno dei ‘pilastri’ della storica famiglia di traboccanti Verì che amavano dire di sé: “Siamo venuti dalla Francia naufraghi di un “vascello” spiaggiato da una mareggiata sulle scogliere di questo tratto di mare Adriatico”. Con loro nasce e si consolida una struttura atta a pescare: il trabocco.
Punta Tufano fu probabilmente edificato per la prima volta nel 1777 e l’ultima ricostruzione, che risale al 2006, si deve a Rinaldo Verì, l’attuale proprietario, che ne ha fatto un “luogo didattico” e informativo, oltre che ristorante a cielo aperto dove poter apprezzare la cucina locale declinata in piatti semplici ma autentici come l’insalata di polpo e la tradizionale frittura di paranza.
Aperto a pranzo e cena su prenotazione.
Trabocco Punta Tufano
S.S. 16 Adriatica, Contrada Vallevò, Rocca San Giovanni (Ch)
Tel. 3334436831

Punta Punciosa

Punta Punciosa
Trabocco Punta Punciosa

Sempre a Rocca San Giovanni, altro trabocco sul quale è possibile cenare è quello di Punta Punciosa, risto-trabocco di Giovanni Finoro che propone in uno scenario davvero unico, una cucina frutto del pescato locale e piacevolmente ancorata alla tradizione marinara del posto.
Tra i piatti spiccano i carpacci, l’insalata di polpo e le polpette di melanzane e scampi.
Aperto a pranzo e cena, consigliata la prenotazione.
Trabocco Punta Punciosa
S.S. 16 Adriatica, Rocca San Giovanni (Ch)
Tel. 3488013849 – 3669379376

Valle Grotte

trabocco valle grotte
Trabocco Valle Grotte
La storia del Trabocco Valle Grotte parte dalla voglia di Peppe, l’attuale proprietario, di riprendere l’essenza e il vissuto del pescare di una volta.
Così con l’aiuto della sua famiglia si è dedicato alla rinascita di questo vecchio trabocco che è stato ristrutturato e riconvertito a ristorante, un balcone sospeso sul mare dove poter degustare specialità come le polpettine di cefalo, le cozze ripiene e la frittura di paranza dell’Adriatico.
Il menù è fisso, può subire variazioni in base al pescato del giorno. E’ consigliata la prenotazione.
Trabocco Valle Grotte
S.S. 16 Adriatica Km 482.5, Località Fosso Canale, San Vito Chietino (Ch)
Tel. 3485479587 – 3381866074

Punta Fornace

Punta Fornace
Trabocco Punta Fornace
Siamo a nord della spiaggia libera Rocco Mancini, a San Vito Marina. Il Trabocco Punta Fornace deve il nome all’antica fornace di mattoni, oggi non più attiva, un tempo presente nel gruppo di case alle sue spalle. Il proprietario, Antonio Verì, lo ha rimesso in piedi dopo che una mareggiata lo aveva danneggiato e ne ha fatto un accogliente ristorante dove poter assaggiare il gusto schietto e genuino della cucina locale.
Da provare le seppie ripiene, polpette di pesce, guazzetti e frittura di paranza.
Aperto a pranzo e cena, il menù è fisso. E’ consigliata la prenotazione.
Trabocco Punta Fornace
Via Cristoforo Colombo, San Vito Chietino (Ch)
Tel. 3453064920

San Giacomo

San Giacomo
Trabocco San Giacomo
Sempre a San Vito Marina, ma nell’area del molo, il più recente dei risto – trabocchi della zona, il San Giacomo, nato dal recupero di un antico trabocco. La traboccante Vilma Mancini ha creduto in questo bel progetto e dichiara: “Con una determinazione pazzesca e tanta passione, abbiamo rincorso il sogno di diventare esperti traboccanti. Abbiamo tagliato alberi nei boschi per poi assemblarli uno ad uno, al fine di ridare la vita a quello che successivamente abbiamo battezzato come trabocco San Giacomo. Infine, abbiamo cercato di mettere a frutto il nostro sapere gastronomico, attingendo a prodotti semplici e genuini ricavati dalla terra e dal mare”.
Quotato “l’aperifish”, mentre tra i piatti, da provare i ravioli ai frutti di mare.
Consigliata la prenotazione.
Trabocco San Giacomo
Via lungomare di Gualdo (punta molo), San Vito Chietino (Ch)
Tel. 3277791741

[Crediti | Immagini: Filippo Scioletti (Pesce Palombo), Punta Rocciosa, Valerio Politi (Punta Cavalluccio), Punta Cavalluccio, Denio Di Nardo (Sasso della Cajana e Valle Grotte), Claudio Passacantando (Sasso della Cajana), Remo Di Nardo (Punta Isolata), Trabocco Punta Isolata, Punta Tufano, Punta Punciosa, Valle Grotte, Lorenzo Costumato (Punta Fornace), Michele Di Lullo (Punta Fornace), Marino Testa (San Giacomo), Trabocco San Giacomo, Carmelita Cianci (Costa dei Trabocchi e Punta Tufano)]

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