Tour post, 48 ore in Abruzzo: Lanciano, Rocca San Giovanni e San Vito Chietino

ITINERARI (Tour Post)

Carmelita CianciWritten by:

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Lanciano
“Tour post” è la rubrica per conoscere (in 48 ore) l’Abruzzo dalla Maiella ai trabocchi. Ogni post ha più tappe, quelle di oggi coinvolgono Lanciano, Rocca San Giovanni e San Vito Chietino.

Venerdì
15.00 – Lanciano, a passeggio nella città dei miracoli.
La città frentana, tradizionalmente legata al commercio e alle fiere, è conosciuta in tutto il mondo per il Miracolo eucaristico.
In ogni angolo si respirano arte, storia, cultura, ma anche mistero, un incanto, che solo lo sguardo più attento e curioso riesce a leggere e decifrare.

Cinta muraria di Lanciano
Passeggiate tra le vie della città toccando i punti di maggiore interesse storico – paesaggistico: Piazza Plebiscito e il maestoso Duomo della città, il Parco Diocleziano, spazio verde nel cuore di Lanciano; i resti della cinta muraria della città medievale, le “Torri Montanare”, che guardano la valle che si apre verso la Maiella. La Cattedrale di Santa Maria Maggiore, uno dei monumenti più importanti d’Abruzzo, con la magnificenza del portale trecentesco che si staglia sulla sommità di un’ampia gradinata. Impossibile poi non lasciarsi trasportare dalla magia del Miracolo Eucaristico, il più antico di cui si abbia notizia (avvenuto intorno all’VIII secolo d.C.): la Basilica di San Francesco ospita le preziose reliquie, all’interno di una struttura dalle linee gotiche e barocche, protetta dalle cinta murarie dell’antico borgo.

Basilica di Lanciano 19.00 Serata
Concedetevi un aperitivo, un calice di Montepulciano d’Abruzzo o una cena per avere un assaggio della cucina del territorio. Il ventaglio d’offerta è ampio, vi segnaliamo La taverna del Mastrogiurato (Corso Roma 9), mentre per il dopocena spostatevi alla Caffetteria Fenaroli, troverete tutto l’anno mostre fotografiche e musica dal vivo. Se siete amanti del teatro, il vicino Teatro Fenaroli fa al caso vostro.

Bocconotto di Castel Frentano
Sabato
10.00 Colazione
Cominciate la giornata con il bocconotto di Castel Frentano, dolce tipico della zona, ghiotta specialità di pasta frolla farcita da un morbido e intenso ripieno a base di cioccolato, mandorle tostate e cannella. L’indirizzo è quello della Bocconotteria (Via E. Tinari).

Polo Museale Lanciano
11.00 Polo Museale Santo Spirito, Lanciano
Tappa culturale al Polo Museale,  tra gli edifici più antichi della città, la sua fondazione risale al 1293. Originariamente era un monastero, dopo anni di restauro è stato possibile recuperare la struttura che oggi ospita il Museo Archeologico, due sale espositive, un’aula didattica e una sala convegni. Il Museo archeologico rappresenta un lungo cammino nella storia plurimillenaria di Lanciano: partendo dal V millennio a.C. fino ad arrivare al municipio di età romana, con le successive fasi di epoca bizantina e altomedievale. Il viaggio si conclude con l’esposizione dei raffinati vasi in maiolica arcaica realizzati dai vasai lancianesi in epoca medievale. Per info. 0872/700578 – 339/9792548.

Caniloro - coniglio sotto il coppo
13.00 Pranzo, un assaggio della cucina rurale frentana
A pranzo, uscite pure dalla città e godetevi l’eccellenza enogastronomica del territorio in uno dei tanti agriturismi della zona. Vi segnaliamo l’agriturismo Caniloro in Contrada S. Onofrio: tutti i piatti della tradizione realizzati con materie prime e ingredienti, rigorosamente prodotti in azienda.

Cerasuolo15.00 Rocca San Giovanni
Fate un giro a Rocca San Giovanni, uno dei borghi più belli d’Italia e alla vicina Cantina Frentana (Via Perazza, 32), qui su prenotazione potrete fare una visita e degustare Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano e Cerasuolo.
San Giovanni in Venere
17.30 San Giovanni in Venere, Fossacesia
Scendete verso la costa e raggiungete la maestosa  e suggestiva Abbazia di S. Giovanni in Venere che erta su un colle, domina la  frastagliata costa adriatica. Il primo nucleo fu realizzato dai monaci benedettini tra il VI  e VII secolo sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Venere. La costruzione attuale si deve all’abate Oderisio II (1155-1204), sepolto nel sarcofago murato sulla facciata principale.

Pesce Palombo
20.00 A cena sul Trabocco
Godetevi il tramonto e cenate su uno dei tanti trabocchi presenti nella zona, qui una guida esaustiva.

Trabocco del Turchino
Domenica
10.30 I luoghi di Gabriele D’Annunzio, San Vito Marina
Visitate i luoghi che ispirarono Gabriele D’Annunzio, come il Promontorio Dannunziano: un angolo di paradiso, un belvedere dal panorama esclusivo, una spiaggia di ciottoli e acqua cristallina. Alle spalle l’Eremo Dannunziano, la dimora nella quale D’Annunzio trascorse un periodo della sua vita insieme a Barbara Leoni. E poi il Trabocco del Turchino, che il Vate descrive in una delle sue opere più note, “Il Trionfo della morte”: “Dall’estrema punta del promontorio destro, sopra un gruppo di scogli, si protendeva un trabocco, una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e di travi, simile a un ragno colossale”.

Spaghetto vongole
13.00 Pranzo

Pranzate in un ristorante che ha fatto storia da queste parti: L’Angolino da Filippo (Via Nazionale Adriatica, 31), dal 1891 delizia palati sopraffini con specialità di pesce. Nelle immediate vicinanze Essenza Cucina di Mare (Largo Olivieri 3), bel ristorante panoramico che propone una vivace cucina di mare rivisitata con piatti che hanno il loro punto di forza nella materia prima locale e nella stagionalità.
Tra gli altri ristoranti della zona: Trattoria Adriatica, la Scialuppa, SottoSale, la Bottega Culinaria Biologica.

[Crediti | Immagini: Flickr (Lorenzo H, Tony-mezzosub, Fabrizio Magosso),  Alessandro Tortora, Filippo Scioletti, Alessia Ippoliti, SttoSale]

 

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