L’estate nelle Terre dei Trabocchi, 10 picnic di Ferragosto

NATURA D'AVVENTURA

Carmelita CianciWritten by:

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Picnic La giornata di Ferragosto è naturalmente e tradizionalmente eletta al picnic, che sia in riva al mare o in montagna, il comune denominatore resta quel rustico cestino di vimini grondante di ghiottonerie e specialità tipiche, la tovaglia rigorosamente a quadri, un buon calice di vino, e per gli amanti della grigliata, succulenti arrosticini come se non ci fosse un domani.
Se state programmando il vostro picnic di Ferragosto, ecco la guida che fa per voi con i 10 posti per la scampagnata ideale all’aria aperta.

Santa Maria del Monte

L’Abetina “Selva Grande”, Castiglione Messer Marino
L’Abetina di Selva Grande, l’Oasi protetta del WWF, è uno dei pochi boschi di abete bianco in Italia. All’interno dell’abetina sono presenti diversi percorsi escursionistici, e nei dintorni del boscoso Monte Lupara, ai margini di una grande area di pascolo, sorge la solitaria Chiesa della Madonna del Monte, ricostruita sui ruderi di un convento francescano intorno alla metà del secolo scorso. Nelle immediate vicinanze uno spazio attrezzato per il picnic.

Taranta Peligna - Picnic Le Acquevive, Taranta Peligna
Ai piedi di Taranta Peligna, attraversato dai giochi d’acqua del fiume Aventino a pochissimi chilometri dalla sua sorgente sul versante orientale della Majella, il parco fluviale delle “Acque Vive” è una delle mete più attraenti per chi apprezza il valore dell’acqua e la sua limpidezza. Oltre un’ampia e attrezzata area picnic, sono presenti un percorso fitness e un parco giochi.

picnic Madonna dell'Altare Eremo Celestiniano Madonna dell’Altare, Palena
Incastonato sulle pendici del Monte Porrara, nel Comune di Palena, a circa 1300 metri d’altezza, spicca l’Eremo della Madonna dell’Altare, testimone per secoli della vita ascetica di Papa Celestino V. L’Eremo sorge su una rupe che lo rende quasi inaccessibile e domina le distese boschive sottostanti, ad appena un chilometro un’area attrezzata per il picnic.

Picnic in riva al mare Picnic in riva al mare
Se avete voglia di un picnic in riva al mare, calici alla mano, stappatevi una buona bottiglia al tramonto sulla spiaggia, magari dopo una nuotata, nelle Terre dei Trabocchi avrete l’imbarazzo della scelta. Nel vastese vi attendono le incantevoli spiagge di Vignola, Canale, San Nicola, Casarza e Trave, la splendida Punta Penna e la vicina e solitaria Mottagrossa. Salendo verso nord, potrete godere di uno scorcio romantico sul promontorio Dannunziano a San Vito Chietino, mentre ad Ortona vi aspettano Punta Ferruccio e Ripari di Giobbe.

Picnic Fara Sorgenti del Verde, Fara San Martino
Situate nel cuore della Majella orientale, le sorgenti del Fiume Verde, in località San Pietro, offrono uno scenario di grande fascino. La sorprendente abbondanza di acque, il loro elevato grado di purezza, la ricca vegetazione e un’area picnic attrezzata ne fanno un ambiente rilassante e gradevole.

Mater Domini, Fraine Santa Maria Mater Domini, Fraine
Il Santuario di Santa Maria Mater Domini, immerso in un silenzioso bosco di antiche querce, in località Bosco delle Vicenne a Fraine, risale al 1056, quando fu fondato un monastero benedettino sui ruderi di una chiesa più antica. Nell’area circostante uno spazio ideale per i picnic.

Rio Verde - area picnic

Cascate del Verde, Rosello – Borrello
Le cascate del Verde, affluente del fiume Sangro, si trovano al confine tra il Molise e l’Abruzzo. Si tratta delle Cascate Naturali più alte d’Italia, vengono formate da un triplice salto di 200 metri.  Attraverso il percorso “Cascate del Verde”, si raggiunge una veduta panoramica da dove è possibile ammirare le cascate, mentre seguendo il percorso “Il vecchio mulino”, si accede all’area pic-nic.

San Buono San Buono, il Convento di Sant’Antonio
Nelle immediate vicinanze del borgo di San Buono, immerso in una vegetazione florida, si incontra il Convento di Sant’Antonio da Padova, costruito dai principi Caracciolo agli inizi del XVI secolo per i frati francescani dell’Osservanza. La cappella centrale, cuore del luogo sacro, custodisce la statua di Sant’Antonio, opera del 1762 di Paolo Di Zinno da Campobasso. Alla chiesa è collegato il Convento, che affaccia su due piccoli chiostri. Nell’area antistante la Chiesa è possibile immergersi nel verde di un’area picnic molto frequentata soprattutto a Ferragosto.

Monte-Pallano Monte Pallano, Tornareccio
Luogo affascinante e ricco di storia, Monte Pallano è un importante sito archeologico di epoca italico-sabellica risalente ai secoli IV-V a.C., formato da un insediamento di medie dimensioni e da una possente muraglia difensiva. La vegetazione circostante si presenta florida e variegata, qui è possibile passeggiare lungo i diversi sentieri naturalistici e allestire un picnic presso l’area attrezzata vicino il centro visite del Parco Archeologico.

Pollutri Bosco di Don Venanzio, Pollutri
A due passi dalla foce del fiume Sinello, il Bosco di Don Venanzio è uno degli ultimi lembi di foresta planiziaria della costa adriatica. Ha un’estensione di circa 78 ettari, ed è costituito da una serie di terrazzi fluviali. L’interno è percorribile da un viale che affianca il canale di alimentazione di un antico mulino. Gli altri percorsi si sviluppano sui margini esterni e lungo le rive del Sinello, nelle vicinanze uno spazio picnic.

[Crediti | Immagini: trignosinelloturismo.it, Carmelita Cianci, blogcortilia.it, Cala Lenta, VinLuc83]

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