L’autunno nelle Terre dei Trabocchi, 10 appuntamenti da non perdere

A SAPERLO!

Carmelita CianciWritten by:

Views: 539

Autunno

“Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci

e le bacche hanno un viso più rotondo,
la rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia,
e la campagna una gonna scarlatta.
Ed anch’io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello”.
Autunno – Emily Dickinson

Autunno

“Era d’estate poco tempo fa…” (cit.) e certamente la stagione che è alle porte, l’autunno, infonde qualcosa di nostalgico e malinconico, i colori cedono il passo alle tonalità tenui, l’aria intrisa di mosto e vendemmia si fa più fresca e vivace, e poi si torna al lavoro, piccolo dettaglio. Tuttavia l’autunno nelle Terre dei Trabocchi ci riserva tante sorprese, così abbiamo selezionato per voi alcuni eventi da non perdere, prendete appunti.  

Tornareccio

1. Tornareccio Regina di Miele, Tornareccio 21 e 22 settembre
Ogni anno, nei vicoletti del centro storico di Tornareccio, si celebra il miele con Tornareccio Regina di Miele, una mostra mercato dedicata al miele, prodotto tipico locale, ma anche ad altri prodotti del territorio come le mozzarelle, i salumi, l’olio, i dolciumi e altre tipicità locali. Una vera e propria rassegna del gusto con eventi, degustazioni, incontri tematici, laboratori, spettacoli e itinerari turistici.

PALENA

2. Giornata Nazionale Bandiere Arancioni, Palena e Roccascalegna 28 e 29 Settembre
Due giornate, in contemporanea nazionale, per scoprire i piccoli comuni dell’entroterra premiati con il marchio di qualità del Touring Club Italiano, un riconoscimento turistico-ambientale conferito attraverso la “Bandiera arancione”. Tra i borghi anche due delle Terre dei Trabocchi, Roccascalegna e Palena, che organizzano per l’occasione visite guidate, degustazioni, attività ed eventi.

Mountain bike 3. Escursioni d’autunno, trekking e mountain bike
Diversi gli appuntamenti autunnali per gli amanti dell’outdoor.
Vi segnaliamo le uscite in mountain bike:

Roio del Sangro (“La montagna del cinghiale”) il 22 settembre, una pedalata lungo i sentieri sterrati tra le faggete e i boschi di questo tratto d’Appennino (per info www.caivasto.it).
Monte Pallano (tra storia e natura) ideale anche per il trekking il 29 settembre a Tornareccio (per info Coop gaia 334/1541988).
Le escursioni in trekking:
Grotte pastorali del Feudo d’Ugni lungo un percorso ad anello di 6 km il 29 settembre a Pennapiedimonte (per info www.caiguardiagrele.it).
Alle sorgenti del Sinello – Monte Castel Fraiano il 27 ottobre a Montazzoli (per info www.caivasto.it).
Parco Nazionale della Majella/Morrone – Fonte Tarì da Lama dei Peligni il 3 novembre (www.caiortona.it).

Feste patronali 4. Feste Patronali, tradizione religiosa e folklore
Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, sono diversi i borghi delle Terre dei Trabocchi che in occasione delle feste patronali danno vita a caratteristiche rievocazioni storiche con costumi popolari. Tra questi il borghi di Roccascalegna (26 settembre) e Lentella (27 settembre) per le festività dei Santi Cosma e Damiano, e Casoli (8 ottobre S. Reparata e San Gilberto ) con la tradizionale sfilata delle conche, dei carri e delle cannocchie in costume abruzzese. Altra festività patronale da non perdere è quella di San Michele Arcangelo a Vasto dal 28 al 30 settembre. Quest’anno a chiudere il calendario degli eventi vastesi saranno i Nomadi che si esibiranno la serata di lunedì 30.

Paglieta

5. Sentieri d’Autunno, Paglieta 26 e 27 Ottobre
Un percorso enogastronomico che si snoda tra le viuzze del centro storico di Paglieta attraverso stand di prodotti tipici.  Protagonisti della manifestazione vino novello e castagne.

Agroalimenta

6. Le Fiere a Lanciano
Lanciano, la città dei miracoli e delle feste di settembre, è rinomata anche per le sue fiere. Il 29 settembre è di scena, nel centro storico cittadino, la prima edizione della Fiera d’Autunno, evento organizzato da Confartigianato con circa 200 espositori.

Il 23 e il 25 novembre è il turno di Agroalimenta (Lanciano Fiera – Contrada Iconicella), manifestazione dedicata all’enogastronomia abruzzese con esposizioni, incontri e momenti formativi.

Olio

7. Festa dell’Olio Nuovo, Frisa 2 e 3 Novembre
E’ la festa dell’olio extravergine d’oliva appena spremuto nei frantoi della zona, condimento prediletto per buona parte dei piatti proposti, come le classiche bruschette o gli spaghetti aglio olio e peperoncino, ma anche le polpette cacio e uova, la zuppa di ceci e altre specialità locali, il tutto accompagnato da musica e canti popolari.

Treglio

8. Borgo Rurale, “Festa del Vino Novello Castagne e Olio Nuovo”, Treglio 9 e 10  Novembre
L’ambientazione è quella del borgo storico di Treglio, per due giornate dedicate alla tradizione enogastronomica locale.

Le vecchie cantine, spesso abbandonate, sono trasformate in piccole “vinerie” per sorseggiare il vino novello, mentre tra i vicoli del borgo storico, si gusta l’olio nuovo, si assaggiano le prime caldarroste, e le massaie preparano svariati piatti tipici: maccarune alla trappitare, taccunitt ventricina e ceci, vrache di mulo, zuppa del borgo, pancetta e salsiccia alla brace, pallotte cace e ove, pizze e fuje con sardelle e peperoni, ciffe e ciaffe. Ovviamente c’è spazio anche per musica ed eventi collaterali.

Castrum divino

9. Castrum diVino, Casalbordino 16 e 17 novembre
Il borgo medievale di Casalbordino festeggia i prodotti della tradizione locale con stand espositivi, degustazioni, mostre e musica dal vivo. Protagonisti indiscussi, vino novello e olio nuovo, ma anche specialità come le zuppe di legumi, pizza e fuje, pallotte cacio e uova, polenta e salsiccia, arrosticini, baccalà e peperoni arrosto con olive, e dolci come i celli ripieni.

Fave San Nicola Pollutri

10. Fave di San Nicola, Pollutri 5 dicembre
La festa di San Nicola, protettore dei pastori, è una manifestazione arcaica legata al culto di San Nicola, patrono di Pollutri. Secondo la tradizione il santo avrebbe salvato la gente del paese durante una terribile carestia moltiplicando un pugno di fave e riuscendo così a sfamare la popolazione. Da allora, ogni anno, la sera del 5 dicembre, vengono predisposti sul sagrato della Chiesa del SS Salvatore dei calderoni in cui sono lessate le fave e distribuite insieme al pane e al vino a tutti i presenti.

[Crediti | Immagini: Antonino Antrilli, Carmelita Cianci, Piergiorgio Greco, Cincinnato, Angelo Tornese, Google Image]

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *