La “cultura” delle Terre dei Trabocchi, 10 musei da visitare

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Carmelita CianciWritten by:

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Musei

Un itinerario culturale che tocca i musei più rappresentativi delle Terre dei Trabocchi, alla scoperta di spaccati di storia, arte, tradizione e natura. Ecco la nostra top ten.

Pinacoteca

Musei Civici di Palazzo d’Avalos e la Pinacoteca Palizzi, Vasto
I Musei Civici sono ospitati nelle splendide sale di Palazzo d’Avalos a Vasto. Il Museo Archeologico è il più antico museo pubblico d’Abruzzo, l’esposizione presenta oltre 1000 reperti, testimoni della storia dell’antica città di Histonium e del suo territorio in un arco di oltre tre millenni. Si possono ammirare sarcofagi, sculture, anfore, monili, armi, monete, oltre ad un bellissimo pavimento a mosaico proveniente dall’area delle antiche terme istionesi.
La Galleria d’Arte Moderna nasce invece come naturale continuazione della mostra dal titolo “Mediterranea”, che nel 2002 aprì al pubblico le opere donate al Comune di Vasto dai coniugi Paglione. Il Museo del Costume comprende una raccolta di dipinti raffiguranti abiti tradizionali ed una collezione di preziosi abiti abruzzesi databili dagli inizi dell’800 ai primi del ‘900.
La Pinacoteca contiene un settore dedicato alla pittura contemporanea, in particolare a quella dell’800, con opere di importanti artisti vastesi, tra cui i fratelli Palizzi e Gabriele Smargiassi. Info e prenotazioni: 0873/367773.

Museo dell'orso marsicano

Museo dell’Orso Marsicano, Palena
ll Mom, Museo dell’Orso Marsicano, è ospitato in un’ala dell’ex convento di Sant’Antonio, nel Comune di Palena. L’area espositiva è costituita da 5 sezioni allestite con pannelli, diorami e una ricostruzione della foresta in notturna. 
Le sale descrivono in maniera dettagliata e minuziosa le caratteristiche biologiche, le abitudini di vita, la storia e la mitologia, senza trascurare tutte le problematiche relative al rischio di estinzione e ai progetti per la tutela e la salvaguardia dell’orso. Molto suggestivi i diorami presenti, e impressionante la riproduzione fedele e realistica del gigante marsicano di Michele Vitaloni. 
Nella struttura è presente anche una sala audio-video che permette la proiezione di video e immagini dedicate all’orso e al Parco in generale.  Info e prenotazioni: 3398629165.

Schiavi d'Abruzzo

Museo Archeologico di Schiavi d’Abruzzo
Il Museo celebra i reperti più significativi rinvenuti nell’area dei Templi Italici, attraverso uno spazio espositivo realizzato con finalità didattiche, immettendo il visitatore in un percorso obbligato ad anello. Ampio spazio è dato alle installazioni tridimensionali per illustrare in maniera diretta le tematiche più rilevanti: l’Area Sacra, con un’analisi focalizzata sull’architettura dei templi italici; le sepolture e i riti funerari, coi ricchi corredi di prima età imperiale provenienti dalle tombe rinvenute nella vicina necropoli. Info e prenotazioni: 3891812311.

Polo Museale Santo Spirito Polo Museale Santo Spirito, Lanciano
Il Polo Museale Santo Spirito è tra gli edifici più antichi della città di Lanciano, la sua fondazione risale al 1293. Originariamente era un monastero, dopo anni di restauro è stato possibile recuperare la struttura, che oggi ospita il Museo Archeologico, due sale espositive, un’aula didattica e una sala convegni. Il Museo archeologico rappresenta un lungo cammino nella storia plurimillenaria di Lanciano: partendo dal V millennio a.C. fino ad arrivare al municipio di età romana, con le successive fasi di epoca bizantina e altomedievale. Il viaggio si conclude con l’esposizione dei raffinati vasi in maiolica arcaica realizzati dai vasai lancianesi in epoca medievale. Info e prenotazioni 0872/700578 – 338/6915652.

Parco del Quadrilatero, San Salvo

Parco Archeologico del Quadrilatero, San Salvo
Il centro storico di San Salvo ospita il Parco Archeologico del Quadrilatero, al suo interno il museo civico Porta della Terra, quasi interamente sotterraneo, che custodisce reperti provenienti dal territorio circostante, un viaggio nel passato lungo 3.000 anni: le vicende della potente abbazia medievale che ha dato origine a San Salvo; le testimonianze di un importante centro che in età romana viveva di intensi scambi con i territori dell’Impero, ma anche la civiltà e la religiosità dei Frentani, testimoniata dai preziosi oggetti dedicati al culto dei defunti. Info e prenotazioni: 389/1812311.Museo Sassu

Museo Sassu, Atessa
La cornice è quella di Palazzo Ferri ad Atessa, che ospita al suo interno il Museo Aligi Sassu, un’interessante “mostra permanente” di 210 opere su carta, eseguite dal maestro Aligi Sassu dal 1927 al 1990. La rassegna ripercorre i momenti più salienti del diagramma artistico ed esistenziale del pittore e scultore italiano: dalle prime opere del futurismo ai lavori degli anni ’30 con i celebri ciclisti, i suggestivi uomini rossi, le sofferte crocifissioni, gli sbalorditivi caffè, le vivaci battaglie, ma anche le ombre dolorose legate al carcere e all’attività antifascista, le movimentate corride degli anni ’60, fino alle illustrazioni oniriche dell’Orlando Furioso. Info e prenotazioni: 0872850421.

Centro Maurizio Locati

Il Centro Visita “Maurizio Locati”, Lama dei Peligni
Il Centro Visita “Maurizio Locati”, ha un’ampia sezione dedicata al camoscio appenninico, raccontato e illustrato attraverso numerosi pannelli didattici. Tuttavia, molto interessante è anche la sezione archeologica che consente di ripercorrere a ritroso nel tempo la storia della Majella orientale dal Medioevo alla Preistoria.
Tra i reperti più antichi il calco dell’Uomo della Majella, rinvenuto in una  frazione di Lama dei Peligni e risalente a oltre 7.000 anni fa. Altro settore del Centro che merita una visita è il Giardino botanico, strutturato in diverse sezioni che riproducono gli ambienti vegetazionali della Majella. Info e prenotazioni: 0872916010.

La Giostra della Memoria

La Giostra della Memoria, San Salvo
A pochi passi dal Museo archeologico, in un plesso di vecchie case internamente comunicanti, Angiolina Balduzzi vi accoglierà nella sua Giostra della Memoria, un luogo speciale, custode della memoria collettiva e del folklore locale, un labirinto dominato da frammenti di storia e tradizione, come gli strumenti e i manufatti di quella che è la cultura della civiltà contadina e pastorale abruzzese, ma anche oggetti legati alla sfera più personale e familiare di Angiolina. Info e prenotazioni: 340/2742081.

Gessopalena Museo del Gesso, Gessopalena
Il gesso, oltre che in ambito geologico e speleologico, rappresenta un eccezionale valore culturale per molti centri dell’Aventino. A Gessopalena si mette in mostra nei suoi aspetti più complessi e spettacolari, basta dare un’occhiata allo splendido borgo contraddistinto da case addossate le une sulle altre lungo il profilo della roccia, scavata e modellata.
Il Museo ci racconta, attraverso materiale iconografico unico al mondo, la lunga storia di questo borgo, le fasi dell’estrazione e della lavorazione del gesso, il suo impiego edilizio, andando a delineare una vera e propria “architettura biologica” tipica della storia di questo territorio.  Info e prenotazioni: 08729881112.

Museo Diocesano

Museo Diocesano, Lanciano
Il Museo Diocesano di Lanciano, all’interno del Palazzo del Seminario, è uno dei musei di arte sacra più importanti in Abruzzo.
Aperto al pubblico nel 2002, il museo è il risultato di un’attenta e minuziosa ricerca di opere antiche, nella sede arcivescovile e nelle diverse chiese di Lanciano, alcune delle quali sconsacrate da secoli.
Nei circa mille metri quadrati di spazio espositivo, hanno trovato posto notevoli testimonianze di secoli di storia della Chiesa frentana: dipinti, sculture, oreficerie, paramenti sacri, ex voto, arredi lignei, ricami, manoscritti, legature preziose. Info e prenotazioni: 0872712648.

 

[Crediti|Immagini: Trignosinelloturismo.it, Carmelita Cianci, Antonio Fragassi, Google Image, Museumengineering.com, museate.it]

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