Il naturismo in Abruzzo, tra spiaggia e scoperta del territorio

VOGLIA D(A)MARE

Carmelita CianciWritten by:

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Spiaggia naturista

La costa dei trabocchi offre spaccati paesaggistici unici e spiagge per tutti i gusti: ampie, piccole e solitarie, sabbiose, ciottolose, attrezzate, libere.
Sono tante le possibilità per chi sceglie di trascorrere l’estate al mare in questo incredibile lembo di terra proteso sull’Adriatico e dominato dai trabocchi, “quelle strane macchine da pesca tutte composte di tavole e di travi”.

Trabocco Punta Le Morge
Dal 2014, la costa dei trabocchi può vantare anche una spiaggia per naturisti, quella del Lido Punta le Morge di Torino di Sangro, dove in un fazzoletto di sabbia di circa 200 metri si trova la prima spiaggia ufficiale naturista dell’Adriatico.

L’area è contraddistinta da un mare limpido e cristallino e dalla presenza di un grande scoglio, conosciuto come “lo scoglione”, utilizzato storicamente come roccia di ancoraggio per il vicino trabocco Punta Le Morge.

Naturismo in Abruzzo
La spiaggia è gestita dall’A.N.AB (Associazione Naturista ABruzzese), associazione no-profit nata nel 2009 con lo scopo di promuovere il naturismo in Abruzzo e di diffonderne i principi presso il pubblico e le istituzioni locali.

Come spiega Andrea Mirabilio, il segretario dell’A.N.AB, e come riportato anche sul sito dell’associazione: “Il naturismo e’ un modo di vivere in armonia con la natura caratterizzato dalla pratica della nudita’ in comune che ha lo scopo di favorire il rispetto di se stessi, il rispetto degli altri e quello dell’ambiente”. 

Naturismo in Abruzzo
La spiaggia
 ad accesso libero e gratuito, è provvista di un’area parcheggio e due punti ristoro nelle immediate vicinanze.
Ogni anno arriva ad accogliere, durante il periodo estivo, fino a 200 – 300 persone al giorno e tra i frequentatori abituali vi sono molte famiglie.

Negli ultimi anni, c’è stato un incremento sensibile delle presenze, in buona parte provenienti da tutto l’Abruzzo, ma anche da fuori regione e dall’estero.

Naturismo in Abruzzo
Così abbiamo deciso di consigliare alcune attrattive presenti sul territorio, per chi sceglie la spiaggia naturista di Torino di Sangro, ma ha voglia di scoprire e conoscere il Sangro Aventino.

Lecceta

La Lecceta di Torino di Sangro e il Cimitero inglese
La Riserva Naturale Regionale si estende per 180 ettari a sud della foce del fiume Sangro. All’interno dell’area sono presenti due sentieri da percorrere a piedi o in mountain bike. Dalla Lecceta è possibile raggiungere il Cimitero Inglese di Torino di Sangro, dove riposano 2617 militari provenienti da territori del Commonwealth britannico caduti nella seconda guerra mondiale. 

Pesce Palombo
A cena sospesi sul mare
Un assaggio della cucina del posto in una delle tante osterie presenti sulla costa o a cena su un trabocco (la guida ai risto – trabocchi).

Roccascalegna
Il borgo di Roccascalegna
Spingendosi verso l’entroterra, una miriade di piccoli borghi da scoprire, come quello di Roccascalegna, borgo dominato dal castello medievale, risalente all’XI–XII secolo e storicamente legato a una leggenda, quella dello ”Jus Primae Noctis”.

Fonte della Noce
A spasso sule vie della Maiella
Tanti gli itinerari per gli appassionati di trekking, tra questi uno al passo di tutti e adatto anche ai più piccoli, è l’anello di Fonte della Noce a Lettopalena, a 1200 metri di altitudine, nel cuore del bosco Pizzi. La passeggiata (percorso ad anello) parte dal parcheggio di fronte al Rifugio Fonte della Noce, dove è presente un’antica fontana. L’area è attrezzata e organizzata anche per i picnic. Per info 0872918471.

Iuvanum
Juvanum
Nell’incantevole scenario della Maiella orientale, in località Madonna del Palazzo a Montenerodomo (987 m.), merita la visita Juvanum, uno uno dei più importanti siti archeologici in Abruzzo. Gran parte dei resti è di età romana: strade lastricate, la grande piazza centrale (il foro) e le terme. Dell’insediamento originario dei Sanniti-Carricini rimane il santuario del IV secolo A.C., con due templi affiancati e il piccolo teatro con scena e gradini in pietra. 

[Crediti | Immagini di Andrea Mirabilio, Francesca Pi Acca, Filippo Scioletti, Daniele Tenisci, Goffredo Bucco]

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One Response to " Il naturismo in Abruzzo, tra spiaggia e scoperta del territorio "

  1. Andrea Mirabilio scrive:

    Grazie, Carmelita, di averci fatto conoscere altre preziose opportunità offerte da questa Regione.

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