Il Giro d’Italia nelle Terre dei Trabocchi, otto tappe da scoprire

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Carmelita CianciWritten by:

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Giro d'Italia 2013

Venerdì 10 maggio il Giro d’Italia fa tappa in Abruzzo. L’itinerario che parte da San Salvo Marina e arriva a Pescara, attraversa parte delle Terre dei Trabocchi e coinvolge i comuni di San Salvo, Cupello, Monteodorisio, Casalbordino, Torino di Sangro, Paglieta, Mozzagrogna, Lanciano e Castel Frentano.

Giro d'Italia in Abruzzo

Il Giro d’Italia non è soltanto momento e alta espressione competitiva del ciclismo su strada, ma anche occasione di scoperta e conoscenza, attraverso le tappe toccate dalla maglia rosa, di alcuni incredibili scorci di quest’angolo d’Abruzzo. Così abbiamo deciso di raccontarvi il Giro con uno spunto rappresentativo e un itinerario ideale per ogni singola tappa.

Giardino Botanico San Salvo

1. San Salvo Marina
– Giardino Botanico Mediterraneo
La tappa alla volta di Pescara parte da Piazza Cristoforo Colombo, nelle immediate vicinanze del Giardino Botanico Mediterraneo, un’area protetta di circa 60 ettari e uno degli ultimi lembi dell’antico sistema dunale dell’Adriatico. Presso la struttura del Giardino, in questi giorni è possibile visitare la mostra fotografica nazionale Wiki Loves Monuments, l’esposizione delle 20 fotografie vincitrici nel 2012 dell’edizione italiana del progetto Wiki Loves Monuments. San Salvo ospita l’unica data prevista in Abruzzo e Molise.

spaghetti aglio olio peperoncino e frutti di mare Nicola Fossaceca

– Al Metrò
Fate una sosta Al Metrò, il ristorante stellato del giovane chef Nicola Fossaceca e gusterete la vera essenza di questo spaccato di territorio lambito dal mare. La sua cucina rappresenta il giusto compromesso tra innovazione e tradizione. I piatti da non perdere sono la triglia in scapece espressa, gli spaghetti aglio olio peperoncino e frutti di mare, i ravioli di ricotta di pecora nel brodetto di crostacei.

Museo di San Salvo

– San Salvo, Parco Archeologico del Quadrilatero
Il centro storico di San Salvo ospita il Parco Archeologico del Quadrilatero, al suo interno il museo civico Porta della Terra, quasi interamente sotterraneo, che custodisce reperti provenienti dal territorio circostante, un viaggio nel passato lungo 3.000 anni: le vicende della potente abbazia medievale che ha dato origine a San Salvo; le testimonianze di un importante centro che in età romana viveva di intensi scambi con i territori dell’Impero, ma anche la civiltà e la religiosità dei Frentani, testimoniata dai preziosi oggetti dedicati al culto dei defunti.

Carciofi

2. Cupello, la Città del Carciofo
La stagione del carciofo “mazzaferrata” è quasi agli sgoccioli, quindi fate un salto alla Cooperativa San Rocco, per conoscere questo strepitoso prodotto autoctono del territorio disponibile fresco o conservato sott’olio.

castello Monteodorisio

3. Monteodorisio, il Castello
Il maestoso Castello di Monteodorisio risale al XV secolo. Nel corso dei secoli è stata un’importante residenza signorile, diverse famiglie aristocratiche, tra le quali i d’Avalos di Vasto, si sono alternate nella proprietà.
Dalla torre ovest è possibile ammirare un panorama mozzafiato che va dalla Majella al Gran Sasso fino al mare e alle Isole Tremiti.

Lido di Casalbordino

4. Casalbordino, il lido
Come non concedersi una tappa d(a)mare. A poca distanza dalla foce del fiume Sinello si incontra la tranquilla località balneare del Lido di Casalbordino, una spiaggia ampia e sabbiosa, a ridosso della quale sorge una pineta costiera, immersa in un contesto prettamente dunale. L’estremità meridionale della spiaggia, man mano che ci si avvicina alla foce del fiume Sinello, diventa di ciottoli.

Lecceta Torino di Sangro

5. Torino di Sangro, la Lecceta
A pochi passi dal mare, in uno straordinario scenario verde dove la natura sovrasta la terra, troviamo la Riserva Naturale Regionale Lecceta di Torino di Sangro. Immergetevi pure nella fitta e incontaminata vegetazione che si estende per oltre 175 ettari, a sud della foce del fiume Sangro. Un ambiente unico, popolato di sola flora e fauna.

Paglieta

6. Paglieta, il borgo
Può vantare origini antichissime, come testimoniano diversi reperti archeologici fra cui alcuni ruderi d’epoca italica, svariate tracce di un ponte romano e resti di strutture medioevali come il Torrione rotondo e la Torre della Porta. Nelle vicinanze anche il più recente borgo di Mozzagrogna, fondato nel XVI secolo da un gruppo di slavi, quindi storicamente denominato “Villa Schiavone”.

Oltre Caravaggio Lanciano

7. Lanciano, “Oltre Caravaggio”
La città del “miracolo eucaristico” celebra proprio in questi giorni la “settimana della cultura”. Coinvolti tutti luoghi simbolo della cultura cittadina, come l’Auditorium Diocleziano, la Sala Mazzini, il Palazzo degli Studi, il Teatro Fenaroli e il Polo Museale Santo Spirito. Proprio il Polo ospiterà fino al 21 luglio la mostra “Oltre Caravaggio”. In esposizione 44 capolavori di due prestigiose collezioni d’arte: la Cappelli e la Dragonetti De Torres.

Bocconotti Castel Frentano

8. Castel Frentano, il bocconotto
Chiusura in dolcezza a Castel Frentano. La storia del grazioso borgo è legata al famoso “bocconotto castellino” (specialità di pasta frolla farcita da un morbido ripieno di cioccolato, mandorle tostate e cannella) nato proprio qui tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, quando in Europa si iniziò a diffondere il cacao.

[Crediti trignosinelloturismo.it|Immagini: Carmelita Cianci, Gazzetta.it, Flickr: Palena by Vic]

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