Giappone, Australia, Dubai: Paese che vai, olio (abruzzese) che trovi

APPUNTI DI GUSTO

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Lo chef Tetsuya Wakuda ieri a Lanciano

Se capitate dalle parti di Sidney, Singapore, e ora anche Dubai, e decidete di regalarvi una cena cucinata da uno dei primi dieci chef al mondo, allora sappiate che tra le prelibatezze che vi saranno servite ci saranno anche sapori delle Terre dei Trabocchi. Olio agrumato e tartufi, per l’esattezza, che questo blasonato chef giapponese, Tetsuya Wakuda, ha scelto personalmente tra le tante specialità abruzzesi.

Lo ha confermato lui stesso, che ieri è venuto a Lanciano per incontrare i produttori da cui si serve e fare un giro in questa terra di cui si è innamorato attraverso i suoi sapori e profumi.

Tetsuya Wakuda, chef di origine giapponese che ha esportato la cucina di alta qualità in Australia, da qualche anno a questa parte usa olio abruzzese. Precisamente l’olio Agrumato dell’azienda Esperidia Srl di Francesco Ricci.

Gi oli Agrumato

“Produciamo sette diversi tipi di agrumato – mi dice Ricci, che da qualche anno vanta l’amicizia con questo grande chef – ma i preferiti di Wakuda sono quelli al cedro e al mandarino”.

Ma come è nata questa collaborazione? “Ci siamo conosciuti nel 2008 al Cibus di Parma – riprende Ricci – e lo chef si è innamorato del nostro Agrumato. Dico nostro perché l’Agrumato è un nostro marchio registrato, anche se ora è diventato nome comune per definire un certo tipo di olio. Oltre agli agrumati (al limone, cedro, mandarino, arancia, arancia amara e bergamotto) produciamo anche quattro tipi di extravergini monovarietali locali e diversi patè. L’ultimissima novità, inoltre, riguarda una serie di dolci a base di olio, realizzati in collaborazione con un’azienda dolciaria di Roma, che rappresentano una scelta salutistica e dietetica, perché prodotti senza burro e altri grassi”.

Da sinistra lo chef Tetsuya Wakuda, il suo brand manager e Francesco Ricci

L’azienda di Francesco Ricci, d’altra parte, non è nuova a collaborazioni di prestigio. Negli anni ’90 è stata addirittura fornitrice di olio alla Casa Bianca, e oggi il 95% della produzione è destinato ai mercati esteri, soprattutto America, Giappone e Asia orientale.

Lo chef Tetsuya Wakuda, chiaramente, ha fatto una bella pubblicità agli Agrumati di Ricci, ma non solo. La sua visita di ieri a Lanciano è servita anche per scoprire altre specialità abruzzesi, non ancora conosciute. Tetsuya Wakuda sta infatti girando l’Europa insieme a una tv australiana proprio per scovare piccoli produttori. In Abruzzo, oltre agli Agrumati, ha già scoperto il tartufo bianco dell’azienda Sz Tartufi di Atessa, altro piccolo produttore che si sta facendo conoscere a livello internazionale.

L’Agrumato al Cedro, il preferito di Tetsuya Wakuda

Lo chef giapponese è rimasto entusiasta della visita frentana: “Ho conosciuto tanti anni fa Francesco Ricci della Esperidia Srl ad una fiera a Parma e mi sono innamorato del suo olio agrumato – ha spiegato il top chef – tanto da diventare per la mia cucina un elemento imprescindibile. Con molto piacere e anche con un po’ di sorpresa – ha continuato – ho scoperto che grazie a questo olio posso inventare delle lavorazioni semplici, genuine ed originali. La mia cucina si fonda su un solo elemento: la semplicità. Può sembrare strano – ha proseguito – ma è così e tutte le inflessioni culinarie di altre culture di cucina si amalgamano perfettamente, in modo originale e delicato nelle mie creazioni da tavola”.

Sul territorio abruzzese, Tetsuya spende parole d’elogio: “E’ un territorio d’oro – ha commentato – in questa zona è possibile trovare ricchezza di tutti gli elementi basilari di un’ottima cucina. L’olio, i tartufi, le verdure, ma anche lo zafferano, i formaggi, dell’ottimo vino sono già di per sé alimenti che arricchiscono qualunque tipo di ricetta. Mi ha colpito molto – ha ricordato lo chef mondiale di origini nippponiche – anche la cura e la disponibilità della gente; ho assistito personalmente ai cicli produttivi e ho avuto modo di constatare la cura nei dettagli di questi operatori, l’attenzione scrupolosa nelle varie fasi dei processi alimentari”.

E Tetsuya promette: “Tornerò a breve in queste terre, non solo perché c’è un legame forte con la Esperidia Srl che ormai è il nostro fornitore di olio agrumato da un ventennio e con il quale consolideremo ancora ulteriormente il legame, ma anche e perché questo territorio vicino Lanciano ha un’enorme ricchezza”.

E se lo dice lui…

[Crediti: www.agrumato.it – foto Tetsuya Wakuda di Andrea Colacioppo]

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