Andar per borghi, San Giovanni Lipioni

ANDAR PER BORGHI

Carmelita CianciWritten by:

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Il borgo di San Giovanni Lipioni, con le sue caratteristiche abitazioni in pietra scolpita, si affaccia su una collina del versante sinistro del fiume Trigno.
Alcuni reperti rinvenuti nel territorio circostante attestano le origini, e un primitivo insediamento italico già a partire dal III-II secolo a.C..
Storicamente il paese è stato dapprima feudo del duca Giovanni Caracciolo per poi passare sotto la giurisdizione della famiglia Marinelli nel XVIII secolo.


Risale proprio a quel periodo la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che con la sua possente mole di pietra domina il nucleo storico di San Giovanni Lipioni.

La facciata principale si presenta elegantemente ripartita da paraste e cornici in pietra bianca. Sul fianco e sul retro delle pareti esterne della chiesa, oggi intonacate, sono visibili frammenti di alcune incisioni del XIV-XV secolo a testimonianza di un impianto più antico dell’attuale edificio. Altri elementi in pietra, riconducibili alla costruzione medievale, sono murati. In particolare si possono ammirare un capitello e un piccolo rosone, entrambi quattrocenteschi.

Appena fuori dal centro abitato, si incontra la Cappella di Santa Liberata, costruita tra il XII e il XIII secolo, conserva una facciata in pietra impreziosita da un bel portale in stile gotico e da alcuni elementi decorativi cistercensi, come il rosone a forma di croce e due bifore.


La storia della chiesa è legata alla tradizione del “Majo”, uno dei più antichi riti folkloristici-religiosi del territorio: ogni anno, in primavera, le statue di San Giovanni Evangelista e di Santa Liberata sono ornate di fiori e portate in processione per le strade del borgo da un corteo che saluta cantando l’ingresso della bella stagione.

[tubepress video=”e4dz-_prIz4″] [Crediti: trignosinelloturismo.it]

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