A spasso con le pecore, sui luoghi della Transumanza

NATURA D'AVVENTURA

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(foto Stefano Sicurani)

Alcuni tratti di Tratturo non esistono praticamente più, tanto che le pecore devono essere caricate su un camion e trasportate più a sud. Ma l’esperienza, per il resto, conserva l’autenticità tipica del passato quando le greggi, con i primi freddi autunnali, venivano spostate verso Sud, nei più miti climi pugliesi, percorrendo, appunto, il Tratturo.

E così, per rispettare la tradizione, anche quest’anno il 29 settembre, data di inizio dell’annata contabile del pastore, ha preso il via la VI edizione della Transumanza, a cura dell’associazione «Tracturo 3.000», fondata da Pierluigi Imperiale.

La spedizione – un gruppo di pastori e diverse centinaia di pecore – è partita dal piazzale di Collemaggio a L’Aquila, e raggiungerà in dieci giorni piazza dell’Epitaffio, a Foggia, in Puglia.

Tra mercoledì e giovedì la ‘Transumanza’ ha fatto tappa nelle Terre dei Trabocchi. Mercoledì sera i camminatori hanno partecipato alla festa di Contrada Viva a Santa Liberata a Lanciano. Giovedì mattina, invece, gregge e camminatori sono arrivati in un’affollatissima piazza Plebiscito, dove diverse scolaresche hanno potuto assistere alla lavorazione del formaggio, con il caseificio San Giovanni di Montazzoli che ha fatto una cagliata col latte delle pecore appena munte e illustrato ai presenti come preparare la giuncata.

Il cammino è poi ripreso alla volta di Casalbordino, e da lì verso la Puglia.

Quello che una volta era un percorso continuo, 111 di larghezza per i 244 chilometri che collegavano L’Aquila a Foggia, appunto il Tratturo Magno, oggi è in parte scomparso. I pastori-camminatori sono costretti ad attraversare, per brevi tratti, le strade asfaltate; ma quando poi ci si ‘tuffa’ di nuovo nel verde e nella natura selvaggia, sembra davvero di essere tornati indietro di un secolo.

Il Tratturo Magno, però, non guarda soltanto indietro. Guarda anche avanti, alla riscoperta delle tradizioni del nostro passato, per trasformale in opportunità per il futuro.

(foto Stefano Sicurani)

[Crediti: http://www.tratturomagno.it/]

 

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2 Responses to " A spasso con le pecore, sui luoghi della Transumanza "

  1. Che bello l’articolo, e bello anche il blog, complimenti!!
    Un saluto e grazie per l’aiuto alla diffusione di questa rotta bellissima!
    Un “bèè bèè” di buona serata! 😀

    Stefano S.

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